Il Comitato è lieto di comunicare che, grazie alla disponibilità di Sportpress.ch e dopo un lungo lavoro di messa a punto non ancora del tutto terminato, il corso di formazione per l’ottenimento dell’ammissione all’Associazione cantonale e nazionale per i candidati del nostro Cantone si terrà in Ticino, e non più a Macolin, a partire dal prossimo 19 novembre.

Continua a leggere

Fondata nel 1946, la nostra Associazione raggiunge quest’anno il traguardo dei 70 anni di vita. Per sottolineare la ricorrenza, come annunciato nel corso dell’assemblea primaverile, si è pensato di organizzare una serata di festeggiamenti, senza sfarzi, ma con l’obiettivo di raggruppare i soci e trascorrere qualche ora all’insegna del buon umore e della distensione, gustando qualche sfizioso manicaretto e sorseggiando un buon bicchiere di vino.

Continua a leggere

Domenica 17 aprile, in occasione della partita di Super League tra Lugano e Thun, l’ATGS per mano del suo vice presidente Marzio Mellini e della collega di comitato Serena Bergomi, ha potuto consegnare al giovane attaccante della compagine bernese Simone Rapp, nato il 1. ottobre del 1992 e calcisticamente cresciuto in Ticino, il Trofeo Giuseppe Albertini valido per l’anno 2015.

Figlio dell’olimpionico Marco e dell’ex-atleta Michela Pura, Simone ha esordito con la maglia del Locarno sotto la guida di Davide Morandi. Ad inizio del 2013 lo volle il Basilea, che lo parcheggiò nella sua U21, fin che il ragazzo, smanioso di giocare, non accettò la proposta del Wohlen, squadra per la quale si è messo in evidenza segnando molti gol in Challenge League.

Quando Ciriaco Sforzo approdò sulla panchina degli argoviesi, Rapp divenne un titolare inamovibile e non a caso lo stesso Sforza, una volta accettata la panchina del Thun, volle portarsi dietro anche Simone, il quale non ha impiegato molto tempo a farsi notare nella nuova categoria. Una progressione continua, dunque, quella del giovane attaccante locarnese, che giustamente è stato insignito del premio dedicato al principe del microfono ticinese (e non solo…), il compianto collega Giuseppe Albertini, che come Rapp da giovane indossò la maglietta del FC Locarno.

Il rapporto che legava l’ATGS alla rivista “Sport” è stato sciolto a decorrere dal 2016 in quanto il comitato direttivo dell’Associazione ha constatato una evidente mancanza di partecipazione da parte degli associati nel contribuire a pubblicare articoli d’interesse per la categoria.

Continua a leggere

Il collega Giancarlo Dionisio, giornalista sportivo della RSI, già presidente della nostra Associazione dal 2002 al 2006 , è il nuovo presidente del Panathlon Svizzera e Principato Liechtenstein.

Giancarlo, attivo nella sezione di Lugano, succede al romando Pierre Zappelli in carica dal 2012. Il rinnovo delle cariche è avvenuto in occasione dell’assemblea generale ordinaria tenutasi recentemente a Winterhur. Giancarlo Dionisio, col quale ci complimentiamo vivamente, è il secondo ticinese ad assumere lo scettro di comando del movimento panathletico svizzero.

Il nuovo comitato dell’ATGS si è riunito lo scorso 4 aprile 2016 per la sua prima seduta. Nel corso della stessa sono state definite le cariche interne. Il collega Marzio Mellini ha assunto la vice-presidenza. Ugo Morselli sarà il nuovo responsabile delle finanze, mentre Cristina Casari si occuperà del segretariato.

Il sito internet sarà gestito dal presidente Tarcisio Bullo unitamente alla segretaria.

Confermata la data del 3 settembre prossimo per una serata dedicata ai festeggiamenti del 70.mo della nostra associazione. Luogo e programma saranno resi noti nelle prossime settimane.
Al momento attuale è all’esame del comitato l’organizzazione di un corso per aspiranti giornalisti sportivi affiliati a Sportpress.ch. Il corso si svolgerà sull’arco di alcune giornate a partire del prossimo autunno, a condizione di avere un numero sufficiente di partecipanti. Eventuali interessati sono pregati di annunciarsi al nostro sito info@atgs.ch. Dettagli sul corso seguiranno.

Prevenzione e buon senso nello svolgimento di un’attività fisica senza eccessi, sono l’élisir di lunga vita. Così si può riassumere l’interessante conferenza, tenutasi mercoledì 3 dicembre presso la sede del Club Canottieri Lugano, promossa dalla nostra Associazione, moderata da Antonio Bolzani e che ha visto la presenza in qualità di relatori i dottori Bruno Capelli, specialista FMH in medicina sportiva e capo-clinica al Cardiocentro di Lugano e Tiziano Cassina, presidente della Commissione tecnica del Club Canottieri Lugano e primario di anestesia e cure intensive al Cardiocentro.

Il Dott. Capelli, con l’ausilio di grafici e fotografie,  si è soffermato in particolare sui rischi insiti in una pratica sportiva svolta ad alto livello che necessita di una maggiore attenzione considerato il fatto che, soprattutto ai giorni nostri, la competizione ha raggiunto punti critici assai elevati. Sollecitato dalle domande del moderato il Dott. Cassina ha portato a conoscenza che la legislazione svizzera non obbliga lo sportivo a sottostare ad esami preventivi prima di iniziare un’attività fisica a livello competitivo. Cassina ha sottolineato la poca sensibilità dei nostri politici in questo contesto. “In fondo – ha affermato il Dott. Cassina – con una visita di accertamento che comporta modica spesa di poco più di un centinaio di franchi (supportati dalla Cassa malati) si potrebbero evitare brutte sorprese, a volte anche tragiche.

I due relatori hanno poi risposto alle interessanti domande formulati dai presenti. La serata si è conclusa con un ricco aperitivo offerto dalla nostra Associazione.

JANINE GEIGELE, NUOVO PRESIDENTE

Sabato 31 ottobre si è svolta a Epesses(VD) l’assemblea generale ordinaria dei delegati di sportpress.ch. avvalorata dalla presenza del presidente dell’Associazione mantello a livello internazionale, Gianni Merlo. La nostra sezione era rappresentata dal presidente Americo Bottani.
Accolta la proposta di aumentare, a titolo provvisorio, da 7 a 8 il numero dei membri del Comitato centrale. Per la prima volta sportpress.ch sarà presieduta da una donna: Jeanine Geigele di Bienne. Succede all’argoviese Wolfgang Ritz in carica da un solo biennio. La Geigele ha una grande esperienza a livello mediatico. È stata, tra l’altro, capo-stampa dei recenti Campionati europei di atletica leggera di Zurigo. Entrano a far parte del Comitato centrale anche i colleghi: Philipp Bärtsch (Sezione San Gallo), Stefan Baumgartner (Zurigo), Peter Birrer (Svizzera Centrale), Gérard Bucher (Vaud) e Patricia Lohrer (San Gallo). Confermati il nostro Ugo Morselli e Pio Ruegger, responsabile delle finanze. Dimissionari: Lori Schüpbach, Meinrad Stöcklin, Eric Lafargue e Wolfgang Rytz.

Il nostro presidente ha portato a conoscenza della tematica legata alla proposta formulata dai capi-redattori intesa a dare un profilo diverso all’Associazione al fine di dare maggior peso politico nei confronti di tutte le società sportive presenti sul nostro territorio. La proposta è stata demandata, per approfondimento, ad un’apposita commissione definita “Futuro”.

L’assemblea ha approvato di gran carriera tutti i 12 punti previsti all’ordine del giorno, compresi i conti annuali che hanno registrato una maggiore uscita di poco più di Fr. 1000.- su un fatturato di Fr. 99.000.-. In mattinata i delegati presenti (una cinquantina) hanno avuto modo di visitare il Museo olimpico di Losanna.

Il nuovo Comitato centrale (da sinistra): Peter Birrer, Gérard Bucher, Pius Rüegger, Janine Geigele (Präsidentin), Ugo Morselli, Patricia Loher, Stefan Baumgartner und Philipp Bärtsch. (Foto: Alexander Wagner; foto Wagner)

Martedì 9 settembre, presso il Centro ricreativo di Gentilino,  si è rinnovata la piacevole serata sportiva-gastronomica, promossa in collaborazione con il Panathlon Club Lugano e UBS. La pioggia non ha sminuito l’entusiasmo dei calciatori che si sono lealmente cimentati in partite di 15′  di buon livello tecnico. Per la cronaca, il torneo è stato vinto da UBS. La nostra formazione, grazie ad un tondo 3 a 0 contro il Panathlon Club Lugano ha chiuso al secondo posto. Appuntamento al 2015.

I campionati brasiliani di calcio rappresentano certamente l’evento sportivo caratterizzante il 2014. In attesa di questo importante evento la nostra Associazione in collaborazione con il Panathlon Club Lugano hanno dato vita, giovedì 15 maggio al ristorante Villa Sassa di Lugano, ad una interessantissima tavola rotonda, moderata con signorilità dal collega Sergio Ostinelli, un “veterano” della competizione iridata (di mondiali ne ha seguito ben dieci) e che ha visto la partecipazione in qualità di relatori: Pier Tami, allenatore della nazionale rossocrociata U21, Massimo Busacca, capo dipartimento arbitrale FIFA, Claudio Sulser, presidente della Commissione disciplinare della FIFA, Vito Gottardi, già giocatore della nazionale rossocrociata. La serata è stata trasmessa in diretta streaming dalla Televisione della Svizzera Italiana. Per la concomitanza con il turno infrasettimanale (in un primo tempo previsto per mercoledì), non è stato possibile consegnare al calciatore del FC Aarau, Bruno Martignoni il premio “Giuseppe Albertini” 2013.

“Il 1994 è da considerare la chiave di volta del movimento calcistico elvetico”. È quanto ha affermato Pier Tami. Si è creata una struttura moderna, più professionale. Si è voluto porre l’accento sulla formazione, indispensabile per una crescita, graduale, costante delle giovani leve. E i risultati non si sono fatti attendere. Lo stanno a dimostrare i successi ottenuti con le varie formazioni giovanili. Fra tutti spicca certamente il titolo mondiale ottenuto in Nigeria nel 2009 dalla nazionale U17 della quale faceva parte anche i ticinesi Bruno Martignoni, Matteo Tosetti e Igor Mijatovic, senza dimenticare il secondo posto ottenuto dalla nazionale U21 ai Campionati europei 2011 (vittoria della Spagna per 2 a 0) che è valso alla formazione di Pier Tami la qualifica ai giochi olimpici di Londra del 2012.

Circa le possibilità della Svizzera ai prossimi mondiali brasiliani, Pier Tami si è detto ottimista. “Rispetto a quattro anni or sono in Sudafrica la nostra nazionale è molto migliorata. La maggior parte dei componenti la squadra, giocando in campionati esteri molto importanti hanno acquisito maggiore esperienza. Poi c’è un bel mix fra giovani e routinier, fatto questo determinante nell’economia del gioco”.
“Anche nel contesto degli arbitri sono stati compiuti passi importanti per stare al passo coi tempi dove il gioco, grazie anche all’abilità degli ‘attori’ in campo diventa sempre più veloce. È quanto ha affermato il numero uno delle “giacchette nere” (così si diceva un tempo), Massimo Busacca. Fondamentale anche la collaborazione degli assistenti arbitrali (un tempo chiamati segnalinee). L’ausilio della tecnica potrebbe essere un valido ausilio per il giudice di gara, purché utilizzata nella giusta misura. La preparazione fisica rappresenta anche per l’arbitro una componente fondamentale per una direzione di gara ottimale. In tal senso è previsto un ritiro pre-mondiale in Argentina”.

Claudio Sulser, ex-bomber del Grasshoppers e della nazionale rossocrociata ha evidenziato i compiti nella sua funzione nella Commissione disciplinare della FIFA. Vito Gottardi, con la sua solita verve ha ricordato come è avvenuta la sua selezione per i mondiali britannici nel 1966. “Non me l’aspettavo. Tanto è vero che quando mi aveva telefonato la segretaria della Federcalcio per comunicarmi la decisione dello staff tecnico le ho risposto: “Ma mi prende in giro?”. “La mia fortuna – ha affermato il gentilinese – è stata la rinuncia dell’amico Philippe Pottier che nel frattempo si era sposato. Aveva preferito il viaggio di nozze ai campionati del mondo!”.