Comitato confermato per altri due anni con il rinforzo di Samuel Golay che va ad aggiungersi alla squadra del presidente Tarcisio Bullo e dei membri Pietro Filippini, Cristina Casari, Serena Bergomi e Marusca Rezzonico; conti approvati con un avanzo d’esercizio di poco superiore a 2’000 franchi; aumento delle quote sociali da fr. 50.- a fr. 75.- all’anno a partire dal 2025; premio al Merito sportivo assegnato a Marco Cetti e ad Orazio Zannoni; premio Giuseppe Albertini (che viene assegnato ad un giovane talento del calcio ticinese) finito nella bacheca di Nikolas Muci, attaccante del Wil reduce da un ottimo campionato in Challenge League e dalle brillanti prestazioni fornite con la Nazionale U21. Muci purtroppo non ha potuto presenziare alla serata e riceverà il premio in occasione di una delle partite che lo vedranno protagonista nel prossimo campionato.

Ecco, in estrema sintesi, quanto deciso nel corso dell’assemblea di ATGS svoltasi lunedì 27 maggio a Bellinzona, alla presenza di una trentina di soci.

Al capitolo ammissioni e dimissioni si registrano le entrate di David Conti, Luca Mossi e Alessandro Tamburini, mentre lasciano ATGS Paolo Galli, Enrico Carpani, Luca Tramontin, Davide Agosta, Davide Perego e Luca Faranda.

Premio al merito sportivo, Marco Cetti.

La motivazione (di Cristina Casari)

Una vita nell’hockey, su ghiaccio o su cemento. Che i giocatori avessero il materiale sempre in ordine ci pensava lui. Marco Cetti, momò purosangue, per 37 anni è stato il responsabile del materiale per l’HC Chiasso, per i Ticino Rockets e per quanto riguarda l’inline per il Capolago e il Gallarate, formazione che ha anche vinto il campionato nazionale. Pattini, gambali, divise e orpelli vai non hanno segreti per Marco Cetti, che li accudisce come bambini e fa in modo che siano sempre in perfetto stato. La sua carriera è iniziata, come spesso accade, per caso. Dopo una parentesi quale giocatore di hockey a Chiasso, Marco Cetti, si è trovato a sostituire l’allora responsabile del materiale che si era infortunato cadendo sul ghiaccio. Da quell’incarico e da quel mondo non è più uscito, togliendosi molte soddisfazioni. La passata stagione ai GDT Rockets potrebbe essere stata l’ultima per questo impiegato alla Posta, che ha manifestato l’intenzione di passare il testimone e la sua esperienze a giovani leve. Ci faremo dire se ciò è vero o meno.
Una cosa è certa, sino ad ora ha reso con dedizione un compito impegnativo alla comunità hockeistica ticinese e lontano dai riflettori il 59.enne di Mendrisio lo ha sempre fatto con piacere.
Per questo l’Associazione dei Giornalisti sportivi ticinesi gli assegna il Premio al merito sportivo 2024, ringraziandolo per la sua dedizione.

Da sin. Serena Bergomi, Orazio Zannoni, Cristina Casari e Marco Cetti.

Premio al merito sportivo, Orazio Zannoni.

La motivazione (di Serena Bergomi)

Originario di Castel Bolognese, in provincia di Ravenna, coltiva la propria passione infinita per il basket sin da piccolo quando segue la Virtus Minganti di Bologna nei big match contro Milano. Nel 1965 arriva a Vacallo. Della pallacanestro ama il fatto che sia uno sport che contiene tutti gli ingredienti, dal fair play allo spirito di squadra alla fisicità e il lato tattico. L’altra sua grande passione è il tennis, sport che ha praticato a lungo.
Nel 1976 entra nella SAV dove il responsabile della prima squadra, che all’epoca giocava all’aperto, era Luciano Ballerini. Fu costruita la palestra e Orazio venne chiamato per lanciare il movimento giovanile, visto che aveva la tendenza di fermare chiunque e promuovere il basket, adducendo che la SAV avrebbe fatto giocare tutto coloro che si impegnavano davvero.
I due allenatori erano Monica Rusca e Mario Tettamanti e c’erano 11 bambini (tra cui anche i suoi due figli Marco e Luca).
Dopodiché, siccome leggeva in chiesa e in tanti gli dicevano che aveva una voce chiara e bella squillante, si è lanciato anche a fare lo speaker fino a diventare la voce di riferimento della gloriosa SAV Vacallo, senza mai lasciare il settore giovanile e facendo anche parte, più avanti, del comitato dal quale si è ritirato con l’arrivo alla presidenza di Nicoletta Mettel.
I ricordi più belli legati alla sua storia da speaker dei colori gialloverdi risalgono alla partita decisiva per la promozione in A nella stagione 1995/1996, quando con la squadra dovettero giocare in trasferta a Massagno pur essendo in casa e quindi era lui lo speaker tra le mura nemiche. E alla partita degli Harlem Globtrotters del 3 giugno 2007 a Bellinzona. Mentre il giocatore più forte che ha visto è Lamont Jones.
Visto il pubblico, l’entusiasmo e il movimento sempre in crescita, si augura che il Mendrisiotto torni ad avere una squadra di basket nelle massime leghe del campionato.

 

Come nelle prime due edizioni del 1981 e 1982, vinte dal compianto Dave Gardner, il Trofeo Atgs-Ritter, che premia il miglior marcatore di Ambrì Piotta e Lugano, è stato vinto nella stagione 2022/23 da un biancoblù, cioè Michael Spacek.
Il centro ceco ha collezionato 50 punti (14 gol e 36 assist) in altrettante partite risultando così il miglior marcatore delle due squadre ticinesi al termine della regular season, quando è terminata la stagione dell’Ambrì Piotta. Spacek è il terzo ceco a conquistare il trofeo dopo il luganese Jaroslav Bednar nel 2012 ed il biancoblù Dominik Kubalik nel 2019.

L’ultimo pupillo di Luca Cereda a imporsi era invece stato Matt D’Agostini nel 2020.

Alle spalle del topscorer dei leventinesi si è invece inserito il casco giallo del Lugano, il finlandese Markus Granlund, autore di una stagione da 45 punti (22 gol e 23 assist) in 47 partite. Il podio è completato da Dario Bürgler, grazie ai suoi 42 punti (14 gol e 28 assist) in 52 partite.

Rimane fuori dal podio soltanto per aver segnato un gol in meno del suo compagno di squadra a parità di punti, il primo ticinese di questa classifica, l’attaccante dell’Ambrì Piotta Inti Pestoni, autore di 13 gol e 29 assist.

Sabato sera 24 febbraio alla Gottardo Arena di Ambrì il trofeo è stato consegnato per l’ultima volta: era stato ideato dal compianto collega Aristide Cavaliere, spentosi recentemente, quand’era vicedirettore del Giornale del Popolo, e in origine di chiamava appunto Trofeo Giornale del Popolo.

Scomparso il quotidiano della Curia, Aristide aveva voluto che la tradizione non si fermasse e aveva coinvolto nell’organizzazione l’Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi, ma aveva espresso il desiderio di non andare oltre l’edizione 2023 del Trofeo.

Oltre ad una coppa destinata al miglior realizzatore, il Trofeo prevede anche la consegna di un assegno di 1’000.- franchi a favore del settore giovanile del club rappresentato dal vincitore.

L’ultimo trofeo è stato consegnato prima del fischio d’inizio di Ambrì Piotta-Davos dalla figlia di Aristide Cavaliere, Ilaria, e da Tarcisio Bullo, presidente dell’Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi. Sul ghiaccio, con Michael Spacek, a ricevere l’assegno per il settore giovanile del club, anche il presidentissimo Filippo Lombardi (foto: Photobrusca/Marusca Rezzonico).

Venerdì 10 novembre 2023 si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso “Migliori Sportivi Ticinesi”, che per la prima volta è stata trasmessa in diretta in prima serata su RSI LA2. A vincere il prestigioso riconoscimento per l’edizione 2023 è stato Noè Ponti, già vincitore delle ultime due edizioni. Al secondo posto si è classificata la talentuosa ginnasta Lena Bickel, che si è anche aggiudicata il premio nella categoria delle giovani speranze. Terza Elena Roos, che quest’anno ha concluso la sua splendida carriera sportiva con un argento europeo e mondiale.

Roberto Kovac è stato invece il vincitore del premio “Miglior giocatore / giocatrice di squadra”.

Nel corso della serata sono pure stati attribuiti altri tre riconoscimenti: premio etico, sport e disabilità e squadra ticinese dell’anno. Tutti i dettagli, foto e video su www.aiutosport.ch.

Noè Ponti il migliore, Lena Bickel stravince tra i giovani

Ancora una volta il livello dei finalisti era alto: in gara vi erano sportivi ticinesi che nel 2023 hanno già staccato il pass per i prossimi Giochi Olimpici, partecipato alle principali gare internazionali e primeggiato a livello svizzero. Tanti risultati, ma anche tanti finalisti reduci da una stagione caratterizzata da infortuni e da poco rientrati ai massimi livelli. Ad avere la meglio su tutti è stato ancora una volta Noè Ponti, che anche quest’anno ha dimostrato di essere tra i nuotatori più forti al mondo. Tra le giovani speranze vittoria netta per Lena Bickel (ginnastica artistica), campionessa svizzera assoluta e già qualificata per i prossimi Giochi Olimpici.

Roberto Kovac vincitore del nuovo premio “Miglior giocatore/trice di squadra”

Il premio al “Miglior giocatore/trice di squadra” attribuito da una giuria neutrale di esperti nel settore sportivo è stato assegnato a Roberto Kovac (vincitore con il Fribourg Olympic del titolo e Coppa Svizzera e protagonista con la nazionale. In gara vi erano 16 giocatori/giocatrici ticinesi appartenenti alle squadre di massima categoria nelle discipline: basket, calcio, hockey, hockey su prato, pallavolo e unihockey.

Premiati anche Cinzia Bastianelli-Isotta, la squadra di Basket BC 88 e la SAM Massagno

Nel corso della serata sono stati pure assegnati tre riconoscimenti. Si tratta del Premio etico, patrocinato da Panathlon Club Lugano e attribuito a Cinzia Bastianelli-Isotta, detta “tata”, Sport e Disabilità, patrocinato da inclusione andicap ticino e assegnato alla squadra di Basket BC 88 vincitrice del campionato svizzero C Special Olympics, e il premio Squadra Ticinese dell’anno, patrocinato dall’Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi e attribuito alla SAM Massagno.

Una serata di sport a 360 gradi

La serata, che si è svolta presso l’Auditorio Stelio Molo RSI di Lugano – Besso, è stata trasmessa per la prima volta in diretta su RSI LA2 e ha visto la partecipazione degli sportivi in gara, allenatori, dirigenti sportivi e personalità del mondo sportivo. La cerimonia di premiazione è stata organizzata dal presenting partner RSI Sport ed è stata condotta da Serena Bergomi ed Elias Bernasconi.

Organizzatori e partner

Il concorso Migliori Sportivi Ticinesi è stato organizzato da associazione Aiuto Sport Ticino in collaborazione col presenting partner RSI Sport e col sostegno di AIL, BancaStato e la partecipazione alla serata di Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi, Panathlon club Lugano e Inclusione andicap ticino.

 

Classifica finale concorso Migliori Sportivi Ticinesi 2023

1. Noé Ponti, nuoto

2. Lena Bickel, ginnastica artistica (1a giovani speranze)

3. Elena Roos, corsa d’orientamento

4. Elia Colombo, windsurf

5. Jason Solari, tiro

6. Filippo Colombo, ciclismo / MTB

7. Ajla Del Ponte, atletica

8. Davide Torroni, arrampicata sportiva (2. giovani speranze)

9. Iulia Izzo, scherma

10. Aline Rezzonico, ciclismo / MTB (3. giovani speranze)

11. Sasha Caterina, triathlon

12. Alexia Tela, tiro

13. Thea Togni, canottaggio

14. Giada Borin, atletica

15. Tiziana Rosamilia, triathlon

16. Ricky Petrucciani, atletica

17. Mirco Riva, ginnastica artistica

18. Sara Franzi, pattinaggio artistico

19. Faulos Sacu, nuoto

20. Katerina Tsygourova, tennis

Oltre una trentina di soci hanno partecipato venerdì 21 aprile all’assemblea ordinaria della nostra Associazione, tenutasi presso la sala comunale di Mezzovico. Presente per un saluto anche l’autorità locale, nella persona del vice sindaco Mauro Maggiulli, intervenuto all’inizio dei lavori.

Nella sua relazione il presidente Tarcisio Bullo ha messo in risalto l’attività promossa dal comitato nel corso del 2022, un anno tutto sommato tranquillo e poco ricco di appuntamenti importanti per quanto riguarda l’attività dell’Associazione, che ha dovuto trovare nuovi sponsor dopo le defezioni di un paio di aziende a fine 2021. Un grazie dunque a La Mobiliare assicurazioni rappresentata dal signor Michele Bertini e ai garage Autors e Carpoint di Bioggio e Giubiasco, diretti dal signor Ivano Riverso, che hanno voluto darci una mano economicamente.

Approvati all’unanimità i conti relativi all’anno 2022 che hanno permesso di realizzare un utile di 3.445 franchi.

Tra le attività proposte nel 2023 figura il corso di formazione articolato su cinque serate e frequentato da 11 soci o candidati a diventare tali.

Le dimissioni di Marcello Pelizzari, revisore, hanno determinato la necessità di procedere alla sua sostituzione: insieme a Roberto Quadri sarà la collega Daniela Bleeke a completare il tandem dei revisori, con Mara Crivelli supplente.

Al capitolo dimissioni si segnalano i nominativi di Gian Paolo Lavelli, Piergiorgio Baroni, Marco Filippini, Alessandro Tamburini, Sacha Cellina, Davide Agosta (per fine 2024) e Marcello Pelizzari.

L’assemblea ha accolto quali nuovi membri Axl Stadler, Jari Pestelacci, Valdo Baumer, Maria Linda Clericetti e Silvano Pulga.

Momento forte quello relativo all’annuncio dei premi. Per il secondo anno consecutivo il Premio Giuseppe Albertini destinato ad un giovane calciatore emergente non è stato assegnato in quanto non è stata individuata una figura meritevole.

Il premio al Merito Sportivo è invece stato attribuito ad Augusto Chicherio per la sua attività ultradecennale alla guida del Team Ticino, durante la quale si è distinto per le sue doti di mediatore e per l’incessante entusiasmo dedicato all’attività calcistica giovanile. Chicherio, che non ha potuto presenziare per motivi di salute, ha delegato il fratello Carlo.

Un altro premio al Merito Sportivo è stato consegnato ad Antonio Ruch, maestro di tennis del TC Locarno, figura emblematica non solo del club, ma di tutta la filiera del tennis cantonale e grande protagonista a livello della formazione giovanile.

L’assemblea, terminata con un ricco aperitivo a buffet, è stata anche l’occasione per consegnare la grande coppa che premia il vincitore del Trofeo ATGS-Ritter: il premio relativo alla stagione 2021-22, vinto dal bianconero Mark Arcobello, non ha potuto essere consegnato durante la regular season per varie ragioni ed è stato così ritirato per conto del giocatore e a nome dell’HC Lugano dal collega Luca Righetti, responsabile della comunicazione del club bianconero. Un grande grazie al socio onorario Aristide Cavaliere che sponsorizza generosamente questo trofeo.

Augusto Chicherio non ha potuto ritirare il premio personalmente per motivi di salute e ha delegato îl compito al fratello Carlo, qui con Serena Bergomi e Tarcisio Bullo

Aristide Cavaliere consegna il Trofeo ATGS-Ritter e l’assegno di 1000 franchi a favore del settore giovanile dell’HC Lugano a Luca Righetti, in rappresentanza del club bianconero e di Mark Arcobello.

 

Lunedì 31 ottobre si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso “Migliori Sportivi Ticinesi dell’anno”. A vincere il prestigioso riconoscimento per l’edizione 2022 è stato Noè Ponti, già vincitore della scorsa edizione. Al secondo posto si è classificato Ricky Petrucciani e terzo Filippo Colombo. Tra i più giovani ad avere la meglio è stata la promessa del ciclismo e della mountain bike Giorgia Barelli.
Mattia Bottani è stato invece il vincitore del nuovo premio “Miglior giocatore / giocatrice di squadra”. Nel corso della serata sono pure stati attribuiti tre riconoscimenti: premio etico, sport e disabilità e squadra ticinese dell’anno, quest’ultimo trofeo sponsorizzato dalla nostra Associazione, la quale non poteva che attribuirlo al Football Club Lugano vincitore della Coppa Svizzera. La cerimonia si è svolta presso l’Auditorio Stelio Molo RSI a Lugano-Besso ed è stata trasmessa in diretta sul canale streaming RSI e in differita su RSI LA 2.

Noè il migliore di tutti, tra i giovani vince Giorgia Barelli

Il livello dei finalisti era elevatissimo: in gara illustri nomi che nel 2022 hanno ottenuto medaglie e risultati internazionali di spicco. Il vincitore Noè Ponti, dopo la storica medaglia di bronzo olimpica, ha concluso una stagione incredibile dove nel delfino si è laureato prima vicecampione mondiale in vasca corta nei 200 m e poi quest’estate vicecampione europeo nei 100 m e 4. nei 200 m ai mondiali in vasca lunga. Completano il podio Ricky Petrucciani (argento nei 400m ai recenti campionati europei di atletica) e Filippo Colombo (che quest’anno si è laureato vicecampione mondiale nello short track e medaglia di bronzo agli europei nel cross country). Per quanto riguarda la categoria delle giovani speranze è stata vinta dalla promessa del ciclismo e mountain bike Giorgia Barelli, seguita da Letizia Martinelli (triathlon) e Giulia Capuano (nuoto).

Michele Ghezzi, presidente di Aiuto Sport Ticino, con il vincitore del premio Noè Ponti

Mattia Bottani vincitore del nuovo premio “Miglior giocatore/trice di squadra”

Tra le novità dell’edizione 2022 vi è il nuovo premio al “Miglior giocatore/trice di squadra” attribuito da una giuria neutrale di esperti nel settore sportivo. In gara vi erano giocatori/giocatrici ticinesi appartenenti alle squadre di massima categoria nelle discipline: calcio, hockey e basket. Ad avere la meglio su tutti è stato il giocatore del FC Lugano Mattia Bottani.

Premiati anche l’US Giubiasco, Fabrizio Cardoso e il FC Lugano

Nel corso della serata sono stati pure assegnati tre riconoscimenti. Si tratta del “Premio etico”, patrocinato da Panathlon Club Lugano e attribuito all’US Giubiasco, “Sport e Disabilità”, patrocinato da inclusione andicap ticino e attribuito a Fabrizio Cardoso, un esempio per tutti i giovani sportivi ticinesi e il premio “Squadra Ticinese dell’anno”, patrocinato dall’Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi e assegnato al FC Lugano.
La serata è stata organizzata dal presenting partner RSI Sport ed è stata condotta dai colleghi Andrea Mangia e Serena Bergomi.

Da sinistra Cao Ortelli, vice allenatore del FC Lugano, Mattia Bottani, Jonathan Sabbatini e Roman Macek.

CLASSIFICA FINALE CONCORSO “MIGLIORI SPORTIVI TICINESI 2022”

1. Noè Ponti, nuoto – sportivi élite
2. Ricky Petrucciani, atletica – sportivi élite
3. Filippo Colombo, mtb – sportivi élite
4. Ajla Del Ponte, atletica – sportivi élite
5. Iulia Izzo, scherma – sportivi élite
6. Giorgia Barelli, ciclismo / mtb – giovani speranze
7. Roberto Delorenzi, corsa in montagna – sportivi élite
8. Letizia Martinelli, triathlon – giovani speranze
9. Giulia Capuano, nuoto – giovani speranze
10. Giada Borin, atletica – giovani speranze

Seguono altri 10 sportivi e sportive.

Mentre la stagione dell’hockey su ghiaccio 2022-23 sta entrando nel vivo, l’Associazione Ticinesi Giornalisti Sportivi (ATGS) che in collaborazione con Ritter Promotion organizza l’omonimo Trofeo, si prepara a premiare nelle prossime settimane il vincitore della passata stagione, il bianconero Mark Arcobello che si è imposto come miglior marcatore delle squadre ticinesi di National League.

Per il capitano del Lugano si è trattato del secondo successo consecutivo (in due stagioni con la maglia bianconera), dopo quello della stagione 2020-21, a pari merito con l’allora compagno di squadra Tim Heed che oggi veste i colori dell’Ambrì e che prossimamente riceverà il premio che non ha potuto ritirare l’anno scorso, quando aveva lasciato il nostro Paese. Ricordiamo che oltre alla grande coppa che spetta al miglior marcatore, gli organizzatori del Trofeo consegnano anche un assegno di mille franchi al settore giovanile del club rappresentato dal vincitore.

La classifica come sempre è stata stilata al termine dei pre-playoff (ovvero al momento dell’eliminazione della prima squadra ticinese dalla corsa al titolo, in questo caso l’Ambrì Piotta,) e ha visto Arcobello totalizzare 53 punti (23 gol e 30 assist), cinque in più rispetto alla stagione precedente. Con il bianconero sono saliti sul podio altri due luganesi: il difensore Santeri Alatalo (i gol realizzati dai difensori come di consueto sono stati contati doppi) con 46 punti (12+34) e l’attaccante Luca Fazzini, a quota 43 (17+26). In quarta posizione troviamo il top-scorer dell’Ambrì Piotta, Inti Pestoni, che ha totalizzato 41 punti (17+24). Completano la top ten nell’ordine Calvin Thürkauf, Dario Bürgler (che ha guadagnato una posizione passando da Lugano ad Ambrì), André Heim, Daniel Carr, Romain Loeffel (appaiato a Carr e che guadagna una posizione dalla scorsa stagione) e Dominic Zwerger (sceso dal quarto posto).

La classifica

  1. Mark Arcobello (Lugano)             53 (23/30)
  2. Santeri Alatalo* (Lugano)                     46 (12/34)
  3. Luca Fazzini (Lugano)                           43 (17/26)
  4. Inti Pestoni (Ambri-Piotta)                  41 (17/24)
  5. Calvin Thürkauf (Lugano)                    37 (17/20)
  6. Dario Bürgler (Ambri-Piotta)              34 (15/19)
  7. André Heim (Ambri-Piotta)                30 (14/16)
  8. Daniel Carr Romain Loeffel* (Lugano) 30 (18/12) e 30 (18/12)
  9. Dominic Zwerger (Ambri-Piotta)       29 (9/20)
  10. Troy Josephs (Lugano)                         25 (13/12)
  11. Mikkel Boedker (Lugano)                    24 (4/20)
  12. Brandon McMillan (Ambri-Piotta)    23 (14/9)
  13. Michael Fora* (Ambri-Piotta)             23 (10/13)
  14. Peter Regin (Ambri-Piotta)                 23 (3/20)
  15. Alessio Bertaggia (Lugano)                  23 (8/15)
  16. Juuso Hietanen* (Ambri-Piotta)       22 (4/18)
  17. Giovanni Morini (Lugano)                  22 (12/10)
  18. Mirco Müller* (Lugano)                      21 (6/15)
  19. Johnny Kneubuehler (Ambri-Piotta) 19 (7/12)

*difensore: 1 rete = 2 punti

 

 Albo d’oro

1981    Dave Gardner (Can)              Ambrì Piotta

1982    Dave Gardner (Can)              Ambrì Piotta

1983    Bob Hess* (Can)                    Lugano

1986    Kent Johansson (Sve)           Lugano

1987    Kent Johansson (Sve)           Lugano

1988    Kent Johansson (Sve)           Lugano

1989    Dale McCourt (Can)               Ambrì Piotta

1990    Peter Jaks (S)                        Lugano

1991    Peter Jaks (S)                        Lugano

1992    Petr Malkov (Ucr)                   Ambrì Piotta

1993    Igor Larionov (Rus)                Lugano

1994    Igor Fedulov (Rus)                 Ambrì Piotta

1995    Tommy Sjödin* (Sve)             Lugano

1996    Igor Chibirev (Ucr)                 Ambrì Piotta

1997    Tommy Sjödin* (Sve)             Lugano

1998    Oleg Petrov (Rus)                  Ambrì Piotta

1999    Paul Di Pietro (Can)               Ambrì Piotta

2000    Patrick Lebeau (Can)             Ambrì Piotta

2001    Christian Dubé (Can)             Lugano

2002    Mike Maneluk (Can)               Lugano

2003    Petteri Nummelin* (Fin)         Lugano

2004    Petteri Nummelin* (Fin)         Lugano

2005    Ville Peltonen (Fin)                Lugano

2006    Petteri Nummelin* (Fin)         Lugano

2007    Jean-Guy Trudel (Can)          Ambrì Piotta

2008    Erik Westrum (USA)              Ambrì Piotta

2009    Petteri Nummelin* (Fin)         Lugano

2010    Hnat Domenichelli (Can)       Lugano

2011    Hnat Domenichelli (Can)       Lugano

2012    Jaroslav Bednar (Cec)           Lugano

2013    Glen Metropolit (Can)             Lugano

2014    Alexandre Giroux (Can)         Ambrì Piotta

2015    Fredrik Pettersson (Sve)        Lugano

2016    Fredrik Pettersson (Sve)        Lugano

2017    Linus Klasen (Sve)                 Lugano

2018    Luca Fazzini (S)                     Lugano

2019    Dominik Kubalik (Cec)           Ambrì Piotta

2020    Matt D’Agostini (Can)             Ambrì Piotta

2021    Tim Heed* (Sve)                    Lugano

e Mark Arcobello (USA)         Lugano

2022    Mark Arcobello (USA)            Lugano

Bellinzona – Frequentata da poco meno di una trentina di soci, si è tenuta regolarmente mercoledì 15 giugno l’assemblea generale ordinaria della nostra Associazione, svoltasi presso l’Auditorium di Banca Stato, nostro sponsor principale.

I lavori sono stati diretti dal presidente Tarcisio Bullo, riconfermato ai vertici dell’Associazione per un altro mandato biennale, insieme ai membri di comitato Cristina Casari, Serena Bergomi e Pietro Filippini. Dimissionario, il vice presidente Marzio Mellini – che assente per motivi professionali ha raggiunto i soci nel corso dell’aperitivo seguito ai lavori assembleari – è stato sostituito da Marusca Rezzonico, la quale colma così una lacuna: rappresentare i fotografi nel comitato.

Confermati anche i revisori dei conti Roberto Quadri e Marcello Pelizzari.

Nella sua relazione il presidente Tarcisio Bullo ha sollevato diversi aspetti: le difficoltà avute dal comitato nel portare avanti il lavoro in un anno, il 2021, caratterizzato ancora dalla pandemia, la disaffezione dei soci nei confronti dei momenti aggregativi proposti dal comitato, come evidenziato dalla scarsa presenza ai festeggiamenti del 75° e alla stessa assemblea di mercoledì, sollevando anche il problema della verifica dell’attività di molti soci che per un motivo o l’altro non sembrano più avere un’attività giornalistica compatibile con i disposti del nostro statuto. Non da ultimo, il Presidente ha esortato i soci e non scendere a compromessi a livello di compensi, in un momento in cui si assiste al tentativo di qualche editore di abbassare retribuzioni che sono rimaste a livello di quelle pagate già negli anni Ottanta. Ne va della dignità della professione e dell’immagine del giornalista sportivo (e non solo).

I conti, che chiudono con un leggero attivo, sono stati approvati all’unanimità, l’accantonamento per i festeggiamenti del 75° rimasto (15’000 franchi) è stato destinato al capitale sociale. L’attività del 2022 riprenderà in autunno con la possibile organizzazione del corso di formazione, rimandato oramai da due anni.

In conclusione dei lavori è giunto l’annuncio dell’assegnazione dei premi: il comitato ha deciso di non attribuire il Premio Giuseppe Albertini che va ad un giovane calciatore (U21) per mancanza di valide candidature. I premi al merito sportivo sono invece stati assegnati con le laudatio di Serena Bergomi. Sono stati attribuiti a Edo e Elio Catella per la loro incessante attività svolta a titolo di volontariato per il FC Lugano; ai coniugi Elena e Bruno Alberti di Cugnasco, che da anni si prodigano gratuitamente offrendo sostegno a vari club sportivi e in particolare all’HC Ambrì Piotta, occupandosi di logistica, refezione e trasporto; infine a Dimitri Kalas, presidente del Flippers Team di Tenero per il suo impegno a favore di una disciplina sportiva che non gode dei favori del grande pubblico e per il ruolo sociale svolto dal suo club, disponibile ad ospitare e aiutare una decina di nuotatori ucraini.

Da ultimo, l’assemblea ha eletto socio onorario il decano dell’ATGS, Salvatore Bernasconi, 94 anni e presente all’assemblea.

 

Salvatore Bernasconi, 94 anni, col presidente confermato Tarcisio Bullo

 

 

Fondata il 17 ottobre del 1946 a Lugano, la nostra Associazione raggiunge quest’anno i 75 anni di vita. Il traguardo è stato sottolineato sabato 4 dicembre nell’elegante cornice del Villa Sassa Hotel di Lugano, dove più di una trentina di soci e il comitato al completo si sono dati appuntamento per l’assemblea generale ordinaria diretta dal presidente Tarcisio Bullo, durante la quale abbiamo avuto l’onore di ospitare il neo presidente di Sportpress.ch, l’amico Gerard Bucher.

Evaso celermente l’ordine del giorno, che prevedeva anche di accogliere due nuovi soci (la fotografa Michela Locatelli e il giornalista Ariele Mombelli, ai quali è stato riservato un grande applauso di benvenuto), approvati i conti che chiudono con un utile d’esercizio di poco meno di 6’600 franchi, al termine dei lavori sono stati assegnati i premi Giuseppe Albertini (destinato ad un promettente giovane calciatore) e al Merito Sportivo, riconoscimento che va a persone particolarmente attive e benemerite in campo sportivo.

Quest’anno il premio Giuseppe Albertini è stato attribuito al calciatore del Grasshopper Club Zurigo Giotto Morandi, autore di un’ottima stagione 2020/21, mentre i premi al Merito Sportivo sono andati a Enzo Filippini, grande sportivo e per un ventennio autorevole presidente della Federsci della Svizzera Italiana, oggi Ti-Ski; e a Boris Angelucci, infaticabile animatore e ideatore del gruppo I Camaleonti, che ha quale obiettivo l’inclusione, l’integrazione e la promozione delle pari opportunità per ragazzi e adulti con disabilità.

Nell’anno del suo 75° di fondazione, ATGS ha anche deciso di compiere un gesto concreto a sostegno dello sport ticinese: un assegno di 10’000.- franchi è così stato consegnato a Michele Ghezzi, presidente dell’Associazione Aiuto Sport Ticino che si occupa di sostenere anche economicamente i giovani sportivi ticinesi più promettenti.

Al termine dei lavori, è seguita una bella festa nelle sale del Villa Sassa Hotel, con uno stuzzicante standing lunch destinato a soci e invitati (tra cui gli sponsor: presenti unicamente il sig. Domenico Sartore agente principale della Zurigo Assicurazioni di Lugano e Aristide Cavaliere della Ritter Promotion, che è pure socio onorario di ATGS). Si è brindato, anche grazie al contributo della Città di Lugano che ha voluto sostenere il nostro evento, ai 75 anni di ATGS con il vino spumante appositamente preparato per questo traguardo, con etichetta speciale Cuvée ATGS del 75°, offerto in un’elegante confezione di legno a tutti i partecipanti ad una manifestazione gioiosa e pienamente riuscita.

Lo spumante brut di ATGS è destinato a tutti i membri dell’Associazione, anche a quelli – purtroppo la maggioranza – che non hanno partecipato al simpatico momento di Villa Sassa. Istruzioni sulle modalità del ritiro della confezione di bottiglie seguono via mail a tutti soci.

 

 

Il presidente dell’Associazione Aiuto Sport Ticino Michele Ghezzi con Noé Ponti, miglior sportivo ticinese dell’anno.

Lunedì 8 novembre si è tenuta la cerimonia di premiazione del concorso “Migliori Sportivi Ticinesi dell’anno”. A vincere il prestigioso riconoscimento per l’edizione 2021 è stato Noè Ponti, medaglia olimpica di nuoto. Al secondo posto, con un minimo distacco, si è classificata la velocista e vincitrice dell’edizione 2020 Ajla Del Ponte. Sull’ultimo gradino del podio un altro protagonista dei Giochi di Tokyo: Filippo Colombo. Nella categoria delle giovani speranze ad avere la meglio su tutti è stata la promessa dell’atletica Emma Piffaretti. Nel corso della serata sono pure stati attribuiti 3 riconoscimenti: premio etico, sport e disabilità e squadra ticinese dell’anno, quest’ultimo patrocinato come sempre dalla nostra Associazione. La cerimonia si è svolta alla LUX art house di Massagno ed è stata trasmessa in diretta sul canale streaming di RSI e in differita su RSI LA2.

Noè il migliore di tutti, tra i giovani vince Emma Piffaretti

Mai come quest’anno il livello dei 10 finalisti élite è stato così elevato: in gara 10 illustri nomi che nel 2021 hanno ottenuto medaglie e risultati internazionali di spicco. La lotta per il primo posto è stata molto serrata tra due talenti di altissimo livello: da una parte Noè Ponti (una strepitosa partecipazione ai Giochi Olimpici con record nazionali e soprattutto una storica medaglia di bronzo che non giungeva in Ticino dal 1984) e dall’altra Ajla Del Ponte (una stagione stellare con titolo europeo, due finali olimpiche e piazzamenti in Diamond League). Alla fine ad avere la meglio sulla base del verdetto finale del pubblico e della giuria neutrale è stato proprio il nuotatore, che dopo aver vinto le ultime tre edizioni (2018/2019/2020) del concorso nella categoria delle giovani speranze, entra ora a fare parte del palmares dei Migliori Sportivi Ticinesi assoluti dell’anno.
Per quanto riguarda la categoria delle giovani speranze è stata vinta dalla detentrice del record nazionale giovanile di salto in lungo Emma Piffaretti, seguita dalle promesse Massimiliano Gusmini (2., sci alpino) e Sara Franzi (3., pattinaggio artistico).

Premiati anche Simona Gennari, Fondazione Madonna di Re e Hockey Club Ladies Lugano

Nel corso della serata sono stati pure assegnati tre riconoscimenti. Si tratta del “Premio etico”, patrocinato da Panathlon Club Lugano e attribuito a Simone Gennari per il costante lavoro d’integrazione a livello etico e sportivo; del riconoscimento “Sport e Disabilità”, patrocinato da Inclusione andicap T

icino e attribuito agli utenti del centro diurno della Fondazione Madonna di Re e il premio “Squadra Ticinese dell’anno”, patrocinato dall’Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi e assegnato all’Hockey Club Ladies Lugano che l’anno scorso ha portato in Ticino per l’ottava volta il titolo nazionale assoluto.

Una serata di sport a 360 gradi

Alla serata, trasmessa in diretta sul canale streaming di RSI e, per la prima volta, anche in differita su RSI LA2 hanno partecipato gli sportivi in gara, allenatori e dirigenti sportivi e personalità del mondo sportivo. La serata è stata organizzata dal presenting partner RSI Sport ed è stata condotta da Valentina Bonfanti-Formenti e da Nicolò Casolini.

Organizzatori e partner

Il concorso Migliori Sportivi Ticinesi dell’anno è stato organizzato da associazione Aiuto Sport Ticino in collaborazione col presenting partner RSI Sport e col sostegno di AIL, BancaStato e la partecipazione alla serata di Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi, Panathlon club Lugano e Integrazione andicap Ticino.

CLASSIFICA FINALE CONCORSO “MIGLIORI SPORTIVI TICINESI 2021”

Categoria élite

1. Noè Ponti – nuoto

2. Ajla Del Ponte – atletica

3. Filippo Colombo – mountain bike

4. Michael Fora – hockey su ghiaccio

5. Susan Bandecchi – tennis

6. Mario Gavranovic – calcio

7. Sasha Caterina – triathlon

8. Elena Roos – corsa d’orientamento

9. Luca Fazzini – hockey su ghiaccio

10. Mattia Bottani – calcio

25 sportivi in gara

Categoria giovani speranze

1. Emma Piffaretti – atletica

2. Massimiliano Gusmini – sci alpino

3. Sara Franzi – pattinaggio artistico

4. Giulia Alberti – mountain bike

5. Alessia Pagnamenta – ginnastica artistica

6. Kim Bächtold – nuoto sincronizzato

7. Linda Zanetti – mountain bike

8. Steven Pelliciolli – judo

9. Ian D’Iorio – nuoto

10. Nicolas Muci – calcio

24 sportivi in gara

 

Dettagli e foto su www.aiutosport.ch

Era nei pronostici la grande favorita della vigilia. La velocista Ajla del Ponte è dunque stata nominata Miglior sportivo ticinese dell’anno 2020. Chiaramente distaccato sia per quanto concerne i voti del pubblico che della giuria neutrale Filippo Colombo, portabandiera della mountain bike. Mentre recupera due posizioni e si classifica terzo Sasha Caterina, triathleta. Nella categoria giovani, con un verdetto chiaro ma ben più “tirato” si riconferma dopo la vittoria dello scorso anno il nuotatore Noè Ponti. Sul podio quindi anche l’atleta Emma Piffaretti e la specialista della mountain bike Giulia Alberti. Miglior squadra dell’anno Flippers Team Tenero (nuoto pinnato), premio etico a Hockey Club Chiasso e riconoscimento Sport e disabilità alla signora Vittoria Franchini.

I verdetti finali hanno in parte confermato le classifiche del pubblico, i due favoriti Ajla del Ponte e Noè Ponti (nella foto RSI/Daulte assieme a Michele Ghezzi, presidente di Aiuto Sport Ticino) sono dunque stati eletti migliori sportivi rispettivamente della categoria assoluta e di quella giovanile. L’atleta Del Ponte è stata premiata per una stagione a dir poco stellare che l’ha vista progredire malgrado una preparazione molto difficile. La locarnese è oramai divenuta a suon di risultati una delle donne più veloci al mondo con un miglior crono sui cento metri di sec. 11.08. Ma soprattutto si è imposta clamorosamente in ben due tappe della Diamond League, la “Champions” dell’atletica. Meritatissimo anche il secondo rango di Filippo Colombo, brillante nelle gare di fine estate ed inizio autunno, in particolare con risultati di prestigio ai Campionati mondiali, ma pure ai Campionati europei del Monte Tamaro nei quali invero è stato un poco sfortunato. Per entrambi ora inizia la preparazione in vista di una possibile partecipazione a Tokyo 2021.

Ed anche per il vincitore della classifica nella categoria giovani vi sono i Giochi olimpici quale obiettivo. Il nuotatore Noè Ponti è ulteriormente cresciuto nel corso del 2020, pure avendo dovuto rinunciare per diverse settimane all’acqua a causa del lockdown. Il suo futuro sarà ora probabilmente negli Stati Uniti, dove si trasferirà in un’Università americana grazie ad una borsa di studio che gli permetterà di abbinare al meglio nuoto e formazione.

La classifica Miglior sportivo assoluta, che riunisce sia la categoria élite che quella giovani, ha visto l’inserimento di diversi altri giovani talenti che danno lustro allo sport ticinese. Al terzo rango vediamo il 19enne Noè Ponti, mentre al quinto l’atleta Emma Piffaretti subito dietro Sasha Caterina e davanti all’orientista Elena Roos. Seguono la giovane Giulia Alberti, mountain bike, lo schermitore Elia Dagani ed il tiratore Jason Solari. Il difensore dell’HCAP Michael Fora completa quindi al decimo rango la classifica dei top ten. Il futuro dello sport ticinese è dunque assicurato e si prospetta oltremodo roseo. Per seguire ancora più da vicino i nostri talenti e per sostenerli tramite Aiuto Sport Ticino vedi www.aiutosport.ch e naturalmente abbonati a Giornale Sport, la rivista che sostiene gli sportivi ticinesi.

Nell’ambito del concorso Miglior sportivo dell’anno è stato anche assegnato il premio alla miglior squadra dell’anno (patrocinato dalla nostra Associazione ATGS) alla Flippers Team Tenero (nuoto pinnato, il premio è stato ritirato dal presidente Dimitri Kalas, nella foto a lato) per la passione di tecnici, staff e atleti, la qualità del lavoro svolto riconosciuto a livello federale e gli eccellenti risultati sportivi ottenuti anche a livello internazionale.

Il premio etico (patrocinato da Panathlon Club Lugano) è inoltre astato assegnato a Hockey Club Chiasso per l’encomiabile presenza della società nel sostenere un loro giovane atleta confrontato con un bruttissimo incidente.

Per terminare il riconoscimento Sport e disabilità è andato a Vittoria Franchini, per i suoi 40 anni di volontariato, un esempio di dedizione per tutti.

Il concorso Miglior sportivo ticinese dell’anno è stato organizzato da Aiuto Sport Ticino in collaborazione col presenting partner RSI e col sostegno di AIL, BancaStato e la partecipazione di Associazione ticinese giornalisti sportivi (ATGS), Panathlon club Lugano e Integrazione andicap Ticino.

Nella foto di apertura (RSI/Daulte): Dimitri Kalas, presidente del Flippers Team, col premio “Squadra dell’anno 2020” assegnato da ATGS e consegnato dal collega Enrico Carpani, capo del Dipartimento Sport della RSI.