Affetto e solidarietà per i colleghi del GDP pronti a sostenere un eventuale fondo per un piano sociale

Anche l’Associazione Ticinese Giornalisti Sportivi esprime tristezza e preoccupazione per la scomparsa dello storico quotidiano cattolico “Giornale del Popolo”, pubblicato oggi per l’ultima volta.

Se è vero che la perdita di una testata giornalistica impoverisce sempre un Paese, sottraendo una voce al pluralismo dell’informazione più che mai necessario in democrazia, è altrettanto vero che a preoccuparci e intristirci c’è la dinamica dei fatti, che lascia a dir poco sconcertati per la tempistica della chiusura e la mancanza di un piano sociale in favore della trentina di colleghi privati del loro lavoro con effetto immediato.
La chiusura del Giornale del Popolo è purtroppo una chiara e ulteriore dimostrazione delle difficoltà con le quali è confrontato il mondo dell’editoria, difficoltà che hanno colpito anche altrove e rendono sempre più precario e carico di rischi il lavoro dell’intera categoria dei giornalisti, in particolare quelli della stampa scritta.
Il comitato ATGS esprime affetto e solidarietà ai colleghi del GdP, in particolare a quelli della redazione sportiva, che sarà toccata non soltanto a livello dei redattori professionisti, ma anche di una folta schiera di collaboratori esterni affiliati alla nostra Associazione.
ATGS, nel rispetto dei disposti dei suoi statuti, si dichiara pronta a studiare l’ipotesi di un sostegno economico tangibile ai colleghi del Giornale del Popolo, nel caso in cui venisse ufficializzata l’istituzione di un fondo destinato alla creazione di un piano sociale in favore dei colleghi giornalisti rimasti senza lavoro.